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12.5.09

Storie di terra, suoni e rumori

sabato 16 maggio, con inizio alle ore 21,15,
presso il teatro "A. Genovesi" di Salerno (via P. Sichelgaita, 12)
il Co.C.I.S. (coordinamento compagnie irpine di spettacolo) di Avellino metterà in scena

Storie di terra, suoni e rumori
ovvero lu strano suonno re Compà Prisco e Compà Mostino

di Paolo Capozzo

Con Paolo Capozzo e Maurizio Picariello
Regia di Gianni Di Nardo

Spettacolo teatrale per il Sud del Mondo
Dopo secoli passati in balìa di vermi e ratti, spuntando come piante dalla terra dove erano stati sotterrati, Compa Mostino e Compa Prisco tornano alla luce.
La terra che li aveva inghiottiti, seppellendoli sotto centinaia di anni di storia, sotto tonnellate di detriti della memoria, li partorisce a nuova vita……
Storie di terra, suoni e rumori” è un testo teatrale rappresentativo dello "spirito" dell'Irpinia, non una sua cartolina oleografica.

Le parole concorrono a far passare suoni e vibrazioni ancor prima che significati.

Quello che viene usato è una sorta di Meta-dialetto, una lingua irpina che è rappresentativa di tutte, in cui la scelta di usare quillo, quiddo, quiro o chiro (quello) è dipesa esclusivamente dalla risonanza della battuta e non da un purismo linguistico ……..… in direzione di una sonorità unica, in cui viene esaltata l’idea della identità geografica

Abbiamo scelto il colore del racconto non il suo significato antropologico, perché il primo appartiene al teatro, il secondo alla scienza.

Compa Prisco e Compa Mostino più volte evidenziano con ingenua ferocia alcuni delitti politici compiuti nei secoli ai danni della “povera” gente, de li cafuni (d’irpinia sì, e di tutto il sud del mondo, oserei dire). Delitti politici di cui, però, sono stati (e sono) essi stessi complici, ad esempio con la loro eterna rassegnazione all’ineluttabilità di una vita sfortunata (“Nui simmo sfortunati, compa Mostì?” “Sine, penso ca sì!” “Allora nunn’è colpa nosta si ogni bota, pè nasce, amma morì?!” “ Ma che te preoccupi a fa?! Ruormi, Compa Prì!” “Sine ah! E’ meglio ca rormo.”).

17.4.09

IL CUCINASTORIE

Sabato 18 Aprile - rassegna "Il Sabato delle Storie"- Sant'Agata Li Battiati
(Sala 'M. Grazia Cutuli') - ore 18,00 - IL CUCINASTORIE "Centro Teatrale
Corniani" (ingresso libero)

Domenica 19 Aprile - rassegna "Come una Volta.." - San Pietro Clarenza
(Auditorium Comunale - Via delle Rimembranze) - ore 17,30 - IL CUCINASTORIE
"Centro Teatrale Corniani" (ingresso libero)

Sullo spettacolo:

IL CUCINASTORIE
Di e Con Leonardo Lepri
Produzione Centro Teatrale Corniani di Mantova

E' un teatro da vedere e da mangiare. Un cuoco/attore, in un ristorante/teatro, propone ai clienti/pubblico un pasto/narrazione di diverse portate. Cucina fiabe di frutta, verdura, ortaggi , pasta, dolci... Ogni ricetta/fiaba eseguita spande odori, richiama sapori, provoca sensazioni, costruisce scenografie e racconta storie. Ogni piatto/episodio può essere tradizionale o nuovo, breve o lungo, nostrano o straniero, per tutti i gusti e tutte le esigenze, anche quelle dei bambini più piccoli. Nella finzione teatrale, un cuoco propone alcuni "piatti del giorno", scelti fra quelli elencati da un esemplare menù generale che suggerisce:
ANTIPASTI: Stuzzicanti avventure di Giovannin senza paura. Buono come il sale... PRIMI: Zuppa di Cecino e il bue. Gnocchi di zio Lupo. Storia del pane... SECONDI: Sfilata del Gallo Cristallo. Stracotto di Pelle di Vecchia... CONTORNI: La Bella Addormentata in insalata. I due Gobbi al burro. Cappuccetto Rosso condito. DOLCI: Hansel e Gretel caramelle. La Torta in cielo. La bambina mela... Alla fine viene offerta a tutti i presenti una sorpresa da mangiare.
La scena presenta una vera cucina con piano di cottura, forno, tavolo, pentolame, stoviglie, paste, generi alimentari, insomma tutti elementi evidentemente funzionali e funzionanti per una realtà quotidiana, quindi iperreali, provocanti, sorprendenti nella dimensione teatrale. È' insieme un teatro di narrazione e di animazione, dove un attore-animatore, da solo, si disimpegna tra fornelli elettrici, pentole fumanti, piccoli elettrodomestici ronzanti.

Come ormai sapete, bisogna arrivare presto per trovare posto; a Battiati siamo costretti a chiudere il cancello per motivi di sicurezza anche prima delle 18,00. Uomo avvisato...Un buon inizio di primavera a tutti e per chi verrà, gustatevi questo spettacolo asaporito..